auto diesel

Si chiama MoVe-In(monitoraggio dei veicoli inquinanti) il progetto sperimentale voluto dalla Regione Lombardia, per consentire ai cittadini che fanno un uso limitato dei veicoli più inquinanti (meno di 9.000 km/anno) di ottenere una deroga alle limitazioni previste nell’Accordo di Bacino Padano (lunedì-venerdì dalle 7.30 alle 19.30) in ragione dell’impatto emissivo relativamente contenuto.

Il progetto è stato presentato in conferenza stampa dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, insieme a un ‘pacchetto’ di incentivi di 26,5 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli più inquinanti (privati e a uso commerciale).

‘Move-In’ permetterà a chi oggi è ‘bloccato’ di circolare per un certo numero di chilometri in relazione alle emissioni del proprio veicolo con la possibilità di aumentare le soglie fino a un massimo di circa il 30 per cento in base allo stile di guida.

LA BLACK BOX: COINVOLTE 1,3 MILIONI DI AUTO
‘Move-In’ permetterà a chi oggi è ‘bloccato’ di circolare per un certo numero di chilometri in relazione alle emissioni del proprio veicolo con la possibilità di aumentare le soglie fino a un massimo di circa il 30 per cento in base allo stile di guida.

In pratica, i cittadini proprietari di auto Euro 0 benzina ed Euro 0,1,2 e 3 Dieselpotranno installare una scatola nera (black-box), che consentirà di monitorare le percorrenze, tenendo conto dell’uso effettivo del veicolo e dello stile di guida adottato. In tutta la Lombardia sono coinvolti 1.300.000 veicoli (autovetture e veicoli commerciali).

LIMITAZIONI SOLO IN BASE A CHILOMETRAGGIO
Le limitazioni alla circolazione, quindi, non scatteranno più in funzione dell’orario e del giorno settimanale, ma solo a seguito dell’esaurimento del chilometraggiopermesso a ciascuna tipologia di veicolo. Pertanto, sarà possibile scegliere liberamente quando usare l’auto, tenendo presente che una velocità moderata, con uno stile di guida più fluido, permetterà di risparmiare emissioni e di ottenere un ecobonus, che si aggiungerà ai chilometri di percorrenza consentiti.

CATTANEO: LIMITARE LE EMISSIONI, NON LA MOBILITÀ
Vogliamo limitare le emissioni – ha continuato Cattaneo – ma senza impedire la mobilità. Alla logica dei divieti e delle sanzioni preferiamo quella degli incentivi e quella dell’accrescimento della consapevolezza dell’importanza di comportamenti virtuosi di chi si mette in auto. Per questo abbiamo cercato uno strumento diverso e alternativo, che non va a colpire in modo particolare chi non si può permettere il cambio dell’auto“.

COSA CAMBIA
Le modifiche riguarderanno solo gli autoveicoli di chi installa la ‘scatola nera’. Gli altri autoveicoli, già soggetti alle limitazioni, continueranno a poter circolare, da lunedì a venerdì, solo dalle 19.30 alle 7.30 e, nelle giornate di sabato, domenica e festivi, tutto il giorno.

La deroga al divieto di circolazione, prevista per chi aderisce a ‘MoVe-In’, non si applicherà durante gli episodi di perdurante accumulo degli inquinanti, quando scatteranno le misure temporanee più restrittive.

Gli autoveicoli attualmente esclusi dalle limitazioni per ragioni di interesse pubblico non subiranno alcuna modifica e, quindi, potranno continuare a circolare anche in presenza delle misure temporanee. Tutte le deroghe attualmente vigenti saranno valide fino al 31 dicembre 2019. Dal 1 ottobre sarà attiva anche la deroga ‘Move-in’.

26,5 MILIONI DI INCENTIVI
‘MoVe-In’ è solo una parte dei provvedimenti adottati dalla Giunta regionale. “Per incentivare la sostituzione dei autoveicoli più inquinanti – ha aggiunto Cattaneo – abbiamo stanziato, per il periodo 2019-2020, 26,5 milioni di euro: 8.5 milioni di euro (di cui circa 1,7 già impegnati sul bando vigente) sono destinati alle imprese e 18 milioni sono destinati ai cittadini. Nuove risorse saranno stanziate anche per il 2020. Non saranno più legati alle tecnologie motoristiche, ma ai limiti di inquinamento. I motori con le performance più elevate potranno ottenere fino a 8.000 euro, a cui si aggiungeranno risorse provenienti da provvedimenti statali“.

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