manutenzione auto in quarantena

Le disposizioni del Governo volte a limitare il più possibile le possibilità di contagio da Covid-19 prescrivono che gli spostamenti delle persone possano avvenire esclusivamente per “comprovati motivi”, e tutti previsti dall’autodichiarazione che bisogna tenere sempre a portata di mano per esibirla alle forze di polizia in caso di controllo stradale. Per chi viola le disposizioni, ulteriormente inasprite dal Dpcm “Chiudi Italia” del 22 marzo 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale lunedì 23 marzo), le sanzioni sono ancora più severe. In questo periodo di quarantena è comunque importante la manutenzione dell’auto.

Piccole attenzioni per quando tutto tornerà come prima
Un motivo in più per non abbassare la guardia nella cura per la propria auto, che nell’attuale “riposo forzato” necessita della medesima attenzione che è sempre bene rivolgerle in tempi “normali”. Sicuramente, potremo tutti tornare al volante delle nostre vetture senza più le preoccupazioni che l’emergenza da coronavirus sta provocando, e senza i limiti alla circolazione predisposti dal Governo. Nel frattempo, ecco una serie di accorgimenti che permetteranno a chiunque di avere a disposizione un veicolo nelle migliori condizioni.

Occhio alla batteria
Sebbene sottoposta a cicli di lavoro di gran lunga inferiori in rapporto al normale utilizzo quotidiano, la batteria del veicolo disperde un minimo della propria carica, in quanto alimenta alcuni sistemi di bordo, seppure la vettura sia spenta. Se la vettura viene ricoverata in garage, una buona soluzione per mantenerne le prestazioni può consistere nel collegarvi un manutentore di carica, disponibile da noi in negozio e semplice da utilizzare. Chi deve per forza lasciare la propria vettura parcheggiata in strada può scollegare materialmente i morsetti. Questa operazione, tuttavia, oltre a necessitare l’impiego di chiavi, potrebbe – per molte vetture di nuova generazione – richiedere, al riavvio, le operazioni di reset dei parametri di bordo. C’è poi un ulteriore accorgimento che è essenziale tenere in considerazione: assicurarsi che le serrature possano essere comandate anche a mano. Provvedere all’avviamento dell’auto un paio di volte alla settimana, e mantenerla “al minimo” per qualche minuto, può essere una soluzione valida e semplicissima.

Acqua e olio tutto a posto?
Niente di meglio di un prolungato riposo del veicolo per poter accorgersi, una volta che lo si debba utilizzare nuovamente più avanti, se ci siano eventuali perdite. Per questo il consiglio è verificare che i livelli dei liquidi siano quelli prescritti dalla Casa costruttrice.

Il telo copriauto: meglio utilizzarlo
Umidità, vento, pioggia, esposizione diretta al sole; persino il luogo nel quale ci si trova (vicino al mare, ad esempio, l’azione della salsedine è nemica della carrozzeria): sono tutti “nemici” dell’auto. Per preservarne la vernice e le modanature in resina plastica, un “telone” rappresenta un accessorio particolarmente utile. A patto che sia impermeabile, traspirante, magari leggermente imbottito, e che dia adeguata protezione dai raggi UV.

Finestrini: se si può, un minimo di apertura
Questo vale esclusivamente per chi disponga di un posto auto al coperto (che sia garage, box o “stallo” condominiale): per favorire il ricircolo dell’aria dall’abitacolo, è buona norma provvedere a lasciare aperti i finestrini di qualche millimetro. Ne guadagnano anche i rivestimenti interni della vettura. E visto che fra i “nemici giurati” di rifiniture, tessuti, pellami c’è l’umidità che già – come accennato – viene mal digerita dalla carrozzeria, ecco come difendere i materiali dell’abitacolo: è sufficiente dotarsi di un piccolo deumidificatore, accessorio economico e funzionale. Poca spesa, tanta resa.

Tutto quello elencato sopra è disponibile in pronta consegna nel nostro negozio. Per ulteriori consigli su come mantenere al meglio lo stato della tua auto in riposo non esitare a contattarci su Facebook cercando “Autotecnica Punzi Ostuni” oppure allo 0831 30 55 49.

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